Lucia Gerbino

Lucia Gerbino

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L’autore di Fight Club risponde alle domande della stampa prima dell’incontro con il pubblico di questo pomeriggio

Ha scritto romanzi, racconti, graphic novel, eppure il pubblico ha iniziato a interessarsi al lavoro di Chuck Palahniuk solo nel 1999, quando il regista David Fincher firmò l’adattamento cinematografico tratto dal suo romanzo, Fight Club. Il film è diventato di culto, lo scrittore americano dice che è stato un flop. Ma, dopo il film, le sue opere letterarie sono arrivate al grande pubblico: c’è chi lo ama, chi lo odia e chi sviene ai suoi reading. Etichettare il suo stile sembra impossibile: horror? Satira? Pulp? Tutti e tre, forse. La sua fiction trasgressiva unisce e divide, ma soprattutto fa discutere.

Marc Webb torna al filone sentimentale

Che il grande amore di Marc Webb fosse la commedia sentimentale, l’avevamo capito al suo debutto alla regia: (500) Giorni Insieme è un film che ha lasciato il segno. Dopo aver cambiato rotta dirigendo 2 capitoli della saga di Spiderman e Gifted, applauditissimo film drammatico di quest’anno, il regista americano ha deciso di tornare alle origini.

L’attrice americana racconta il suo ruolo di ragazza autistica nel film Ben Lewin

Dakota Fanning è arrivata alla Festa del Cinema di Roma con un abito rosa che, neanche a farlo apposta, è lo stesso colore di Alice nella Città, sezione nella quale è stato presentato il suo nuovo film: Please Stand By.

Selton Mello porta sul grande schermo un elegante adattamento del romanzo di Antonio Skármeta

È stato presentato questa mattina nella Selezione Ufficiale della Festa del Cinema, The Movie of My Life, scritto e diretto dall’attore e regista brasiliano Selton Mello. Il film è tratto dal romanzo Un Padre da Film dello scrittore cileno Antonio Skármeta e ha come protagonisti Johnny Massaro, Vincent Cassel, Bruna Linzmeyer e lo stesso Selton Mello.

Margot Robbie brilla nella black comedy di Craig Gillespie

Se qualcuno aveva liquidato Margot Robbie come la “bambola sexy” di The Wolf of Wall Street, dovrà presto ricredersi. Ci è voluto un po’ all’attrice australiana per trovare un ruolo da protagonista che le rendesse giustizia ed è arrivato con I, Tonya, biopic in cui si misura con una delle figure più controverse del pattinaggio artistico americano.

Il dramma indie di Matthew Newton privilegia la spontaneità a scapito delle storie dei protagonisti 

È stato presentato questa mattina alla Festa del Cinema di Roma Who We Are Now, dramma indie scritto e diretto da Matthew Newton, applaudito all’ultimo Festival di Toronto.

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