2 months ago
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Anne Irianemar: la mia vita in passerella

Se guardi Anne Irianemar MT la prima parola che ti viene in mente associata alla sua figura è bellezza, una bellezza unita tra sangue greco e romeno, nativa della bella Bucarest, Anne tra un volo ed un altro ha modo di concedermi due chiacchiere per raccontarsi e per raccontarci come nasce la sua carriera:

Partiamo dal principio Anne, come è nata o meglio da dove nasce l’esigenza di diventare indossatrice? 

Sono stata sempre motivata da molte persone, già da quando ero a Bucarest, in quanto sono nata lì, per la mia particolare fisionomia. Diverse agenzie mi spingevano a provare questa strada perché vedevano questo futuro per me. In realtà all’inizio non ero molto convinta, però dopo tanta insistenza da parte della mia agenzia perché appunto vedevano in me delle buone possibilità di riuscita in questa professione, sono partita per Milano ed una volta iniziato non ho più mollato.

Quindi quanti anni sono passati da quando hai cominciato?

Ero molto piccola quando ho iniziato questa professione, senza rendermene conto sono passati diciotto anni pochi no?

Dopo tutti questi anni di professione ad oggi puoi dirmi quali sono i servizi fotografici per il quale preferisci posare? 

I servizi fotografici mi piaccio proprio tutti! È stimolante partecipare a progetti diversi tra loro, più che altro per non annoiarmi, non vorrei mai fare solo Haute couture o beauty campaign, quindi si amo le cose nuove!  Ho ricevuto anche molte proposte per pose di nudo, però non ho mai accettato.


Come esprimeresti il concetto di femminilità

 La femminilità sono tutte le piccole cose che fanno parte di una donna: la voce, il viso, le mani, tutto ciò che la possono rendere graziosa.

Immagina la tua foto su una copertina: su quale rivista piacerebbe vederti?

Sono già stata su diverse riviste importanti, ma sicuramente vedere la tua immagine su una rivista come quella di Vogue sarebbe una cosa spaziale.


Che sentimenti vuoi far suscitare in coloro che guardano le tue foto?

Chi guarda le mie foto, vede molte cose diverse: sicuramente il cambiamento, ed è proprio questo che voglio trasmettere, perché ogni servizio fotografico è diverso, cambia la tematica, il marchio, il prodotto, quindi non posso mai essere la Anne del servizio di prima. Molte persone negli scatti vedono in me molta sensualità e a me piace comunicare questo sentimento.


Cannes è tra le vetrine più prestigiose da affrontare, che aria hai respirato calcando uno tra i red carpet più famoso al mondo?

E’ stato molto divertente, come in una sfilata! Quando attraversavo il red carpet ripensavo alle prime passerelle e di quanto ero emozionata, adesso per me è normale e soprattutto è una cosa che mi piace fare e ti dirò mi rilassa anche! Per l’occasione di Cannes, sono stati realizzati degli abiti favolosi dalla stilista Mirela Novak.

 

 

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