Lucia Gerbino

Lucia Gerbino

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Rezo Gigineishvili porta alla Festa del Cinema un film che farà discutere ispirato a un famoso fatto di cronaca

Ci sono film nati per far discutere o per riaprire un dibattito su fatti poco noti: Hostages è sicuramente tra questi. Forse non è un caso che, a toccare uno dei più controversi fatti di cronaca degli anni ’80, che riguarda l’ex Unione Sovietica, sia una co-produzione formata da Georgia, Polonia e Russia.

Janus Metz racconta magistralmente la storia di una famosa rivalità

Borg McEnroe del regista danese Janus Metz era forse uno dei titoli più attesi della Festa del Cinema ed è stato presentato questa mattina, nella Selezione Ufficiale del festival.

L’attore americano ospite a sorpresa della Festa del Cinema, per presentare Trouble No More

È uno degli attori più interessanti del cinema americano, premiato con il prestigioso Screen Actors Guild Award e candidato due volte all’Oscar per Miglior Attore Non Protagonista con i film Revolutionary Road e il recentissimo Animali Notturni: stiamo parlando di Michael Shannon, ospite a sorpresa della Festa del Cinema annunciato dal Direttore Artistico, Antonio Monda, qualche giorno fa.

L’attore britannico confessa: «Qualcosa che vorrei fare? Un musical.»

Giacca bianca, pantaloni grigi, cappello panama: Ian McKellen fa il suo ingresso in Sala Petrassi e ha tutta l’aria di essere in vacanza. Saluta, sorride, si toglie il cappello. Sostiene che nella vita ci siano tanti motivi per piangere, ma apre l’incontro con la stampa dicendo: «Oggi sono a Roma e c’è il sole: ogni tanto ci sono anche ragioni per sorridere.»

La nuova commedia di Steven Soderbergh

Ѐ stato presentato questa mattina, nella Selezione Ufficiale della Festa del Cinema, Logan Lucky, nuovo attesissimo film del Premio Oscar Steven Soderbergh con un cast stellare: Channing Tatum, Adam Driver, Daniel Craig e Hilary Swank.

L’autore di Fight Club risponde alle domande della stampa prima dell’incontro con il pubblico di questo pomeriggio

Ha scritto romanzi, racconti, graphic novel, eppure il pubblico ha iniziato a interessarsi al lavoro di Chuck Palahniuk solo nel 1999, quando il regista David Fincher firmò l’adattamento cinematografico tratto dal suo romanzo, Fight Club. Il film è diventato di culto, lo scrittore americano dice che è stato un flop. Ma, dopo il film, le sue opere letterarie sono arrivate al grande pubblico: c’è chi lo ama, chi lo odia e chi sviene ai suoi reading. Etichettare il suo stile sembra impossibile: horror? Satira? Pulp? Tutti e tre, forse. La sua fiction trasgressiva unisce e divide, ma soprattutto fa discutere.

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