03Nov

Janus Metz racconta magistralmente la storia di una famosa rivalità

Borg McEnroe del regista danese Janus Metz era forse uno dei titoli più attesi della Festa del Cinema ed è stato presentato questa mattina, nella Selezione Ufficiale del festival.

02Nov

L’attore americano ospite a sorpresa della Festa del Cinema, per presentare Trouble No More

È uno degli attori più interessanti del cinema americano, premiato con il prestigioso Screen Actors Guild Award e candidato due volte all’Oscar per Miglior Attore Non Protagonista con i film Revolutionary Road e il recentissimo Animali Notturni: stiamo parlando di Michael Shannon, ospite a sorpresa della Festa del Cinema annunciato dal Direttore Artistico, Antonio Monda, qualche giorno fa.

01Nov

L’attore britannico confessa: «Qualcosa che vorrei fare? Un musical.»

Giacca bianca, pantaloni grigi, cappello panama: Ian McKellen fa il suo ingresso in Sala Petrassi e ha tutta l’aria di essere in vacanza. Saluta, sorride, si toglie il cappello. Sostiene che nella vita ci siano tanti motivi per piangere, ma apre l’incontro con la stampa dicendo: «Oggi sono a Roma e c’è il sole: ogni tanto ci sono anche ragioni per sorridere.»

01Nov

La nuova commedia di Steven Soderbergh

Ѐ stato presentato questa mattina, nella Selezione Ufficiale della Festa del Cinema, Logan Lucky, nuovo attesissimo film del Premio Oscar Steven Soderbergh con un cast stellare: Channing Tatum, Adam Driver, Daniel Craig e Hilary Swank.

La Fondazione Doppia Difesa, impegnata contro la violenza sulle donne, presenta all’interno della Festa del Cinema di Roma il cortometraggio, prodotto da Camaleo/Rhino di Roberto Cipullo, Mario Pezzi e Alberto Salerno, Uccisa in attesa di giudizio con protagonisti Ambra Angiolini e Alessio Boni, ispirato alla campagna lanciata da Doppia Difesa “ASPETTANDO SI RISCHIA LA VITA – Mai più donne che muoiono in attesa di giustizia”.

31Ott

L’autore di Fight Club risponde alle domande della stampa prima dell’incontro con il pubblico di questo pomeriggio

Ha scritto romanzi, racconti, graphic novel, eppure il pubblico ha iniziato a interessarsi al lavoro di Chuck Palahniuk solo nel 1999, quando il regista David Fincher firmò l’adattamento cinematografico tratto dal suo romanzo, Fight Club. Il film è diventato di culto, lo scrittore americano dice che è stato un flop. Ma, dopo il film, le sue opere letterarie sono arrivate al grande pubblico: c’è chi lo ama, chi lo odia e chi sviene ai suoi reading. Etichettare il suo stile sembra impossibile: horror? Satira? Pulp? Tutti e tre, forse. La sua fiction trasgressiva unisce e divide, ma soprattutto fa discutere.

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